Fra i parametri che regolano la dinamica di un veicolo a due ruote, l’avancorsa è il più importante. E’ l’elemento fondamentale che ne definisce le caratteristiche. Una motocicletta con elevato valore di avancorsa sarà molto direzionale e stabile, una motocicletta con valore ridotto sarà estremamente maneggevole ma altrettanto instabile e insicura.
Vediamo cos’è e come influenza il comportamento del motociclo.

L’avancorsa è la distanza tra il punto di contatto della ruota anteriore sul terreno e il punto di proiezione a terra dell’asse di sterzo,. Questa distanza detta di solito viene misurata in mm e più è alto il suo valore e maggiore sarà il momento raddrizzante dell’avantreno della moto. Questo significa che dopo che la ruota anteriore avrà colpito un’asperità sulla strada, tenderà per effetto del momento raddrizzante a ritornare sulla sua traiettoria, creando stabilità nel veicolo. Quindi possiamo asserire che a parità degli altri parametri un aumento della misura dell’avancorsa determina una maggiore stabilità del veicolo.

Foto avancorsa-400x400

In base a ciò, verrebbe da pensare che un veicolo è più prestazionale con un valore maggiore di avancorsa. Non è così…
All’aumentare del valore di avancorsa diminuisce l’agilità del veicolo e la forza che deve essere applicata al manubrio per fargli cambiare traiettoria dovrà essere superiore. Ecco perché è necessaria una ricerca di compromesso di questo valore combinato con altri fattori per determinare una caratteristica piuttosto che un’altra e per ottenere il miglior risultato possibile.

Nel campo dei sistemi tradizionali per variare questo parametro si modificano due fattori: l’avanzamento o offset, ovvero la distanza che intercorre tra l’asse di sterzo e la parallela sulla quale giace l’asse della ruota, e l’inclinazione dell’angolo di sterzo.

Foto offset-400x400

Mentre per il primo caso si impiegano vari tipi di base e testa di sterzo con la misura che varia dall’asse di sterzo alla retta che unisce la due forcelle (maggiore offset, maggiore distanza), per il secondo caso ci affidiamo alla geometria del telaio.

Avanzamento-400x400

Influenzano le scelte che determineranno la “misura ideale” anche riferimenti come il baricentro del veicolo, l’interasse fra le due ruote, il peso e la tipologia di utilizzo finale del veicolo. Ovviamente questi valori saranno differenti fra una moto da Cross e un Chopper di grossa cilindrata.

Quindi l’avancorsa ideale sarà una risultante che scaturisce dai vari fattori sapientemente combinati fra loro. Non esiste un valore perfetto e i telaisti continuano a mescolare questi valori alla ricerca della migliore performance.
Ora che abbiamo visualizzato l’utilità e l’importanza dell’avancorsa, vediamo come Vyrus la impiega in una sua moto e osserviamo le differenze con una moto sportiva tradizionale di simili caratteristiche.
In una Vyrus per variare l’angolo di sterzo (di conseguenza anche l’avancorsa) è sufficiente allungare o accorciare le aste antidive svitando o avvitando il filetto degli snodi sferici che le collegano. In pratica è possibile trasformare una Vyrus da una moto da corsa ad un chopper e viceversa in pochi minuti.

Spherical joints-400x400

L’incredibile caratteristica di Vyrus è la misura di offset pari a zero così come l’angolo di sterzo 18°, il valore di avancorsa 80 mm, un interasse di 1350 mm e infine il baricentro molto alto. Seppur queste misure creerebbero in una moto tradizionale seri problemi all’avanzamento anche alle base velocità, in una Vyrus permettono di avere una moto molto maneggevole e reattiva ma allo stesso modo molto stabile e direzionale.